|
- Piano di lavoro
- Taglierino per vetro
- Pinza
- Forbici
- Nastri di rame
- Saldatore con punta di rame
- Stagno in lega con il piombo (in bacchette)
- Acqua salda e pennello
- Lastre di vetro colorescente o opalescente di vario colore
|
|
Realizzazione
|
Le fasi per realizzare una vetrata artistica sono quattro:
- Progettazione e disegno del bozzetto
- Taglio dei vetri
- Nastratura
- Saldatura e rifinitura
|
|
Progettazione
|
Il disegno va realizzato su un foglio di carta da lucido dal
quale vanno ricavate due copie: una su carta (per la
composizione finale della vetrata) e una su cartoncino (dal
quale si ricavano le dime sulle quali ritagliare i pezzi di
vetro).
Nel tracciare il disegno, ricordarsi di lasciare uno spazio di
circa due millimetri tra ogni riquadro, per tener conto della
saldatura successiva.
|
|
Taglio
|
Ritagliare il cartoncino con una forbice e indicare su ogni
pezzo il colore del vetro corrispondente.
Sovrapporre ad ogni cartoncino un pezzo di vetro e incidere con
il tagliavetro seguendo la sagoma del cartoncino.
Distaccare il vetro eccedente servendosi di una pinza e
controllando la corrispondenza del pezzo di vetro alla sagoma
della dima.
|
|
Nastratura
|
Ogni pezzo di vetro và pulito e nastrato lungo tutti i bordi,
utilizzando un nastro di banda stagnata posizionata in modo da
aderire simmetricamente ai due bordi. La banda verrà schiacciata
con le dita o con un manico di taglierino, perchè sia ben
aderente alla sagoma del vetro.
Le tessere di vetro vengono pulite ed eventuali imperfezioni
della nastratura vengono ripassate col taglierino
|
|
Saldatura e
rifinitura
|
I pezzi nastrati vengono composti sul disegno di carta e vengono
fissati alcuni punti. Successivamente la saldatura viene
effettuata lungo tutti i bordi delle tessere che compongono la
vetrata.
Passare il deossidante con un pennellino lungo i bordi della
nastratura e poi utilizzare un saldatore con punta di rame ben
calda e una bacchetta di lega di stagno e piombo.
Per saldare il bordo esterno della vetrata, servirsi di una
bacchetta di vetro o di legno sagomata come il bordo, che andrà
tenuta ad una distanza di 3/4 millimetri per consentire allo
stagno un adeguato spessore di intelaiatura.
L'operazione di saldatura và ripetuta sulle due facciate della
vetrata.
Al termine pulire e strofinare con un panno la vetrata per
rimuovere le tracce di stagno.
|
|