Clicca sui quadri per ingrandirli

Francisco BenÝtez  Ŕ nato nel 1967 a Taos, New Mexico e risiede a Santa Fe, sempre in New Mexico, dove dipinge i suoi soggetti ispirati  a Caravaggio.

La sua vita e il suo lavoro sono segnati da svariati influssi – catalani, castigliani, portoricani e americani – e dai suoi svariati soggiorni - in Campania, Sud della Francia, Spagna e New Mexico.

BenÝtez ha studiato filosofia al St. John's College di Santa Fe, all’ Art Student's League (New York City), NYU, alla Facultad de Bellas Artes di Granada, Spagna e si Ŕ diplomato (BFA) in Belle Arti e Storia dell'Arte alla University of New Mexico, Albuquerque.

 
Particolarmente importanti sono stati i quattro anni trascorsi nel Sud della Francia dove BenÝtez ha studiato i metodi impiegati da Antichi Maestri. Nei suoi lavori usa tecniche   italiane e francesi del diciassettesimo secolo  di velatura di colori semitrasparenti su "grisaille" monocromatica, utilizzando antichi pigmenti quali il Maroger (usato anche da Rubens e da altri artisti barocchi) per far rivivere antiche tonalitÓ cromatiche, adattate al gusto e alla sensibilitÓ moderni.
BenÝtez trae ispirazione soprattutto da Caravaggio, che ha rivoluzionato la pittura drammatizzando l’espressione grazie ad una nuova concezione della luce e dando rilievo psicologico ai soggetti raffigurati.

Continuandone la tradizione artistica, BenÝtez riafferma attraverso le sue opere la necessitÓ di esprimere con la pittura il pathos della condizione umana e le caratteristiche effimere della umana fragilitÓ.

 
Oltre all’influenza di Caravaggio le opere di BenÝtez risentono degli artisti del barocco spagnolo, come Zubaran e Velasquez, della scuola napoletana di Artemisia Gentileschi e del grande interprete del colore Giuseppe de Ribeira.

I suoi soggetti spaziano dai nudi alle figure drappeggiate su sfondi teatrali, dai ritratti ai polittici.

La sensibilitÓ artistica dell’artista ha trovato, nei soggiorni italiani, nuovi percorsi espressivi nella riscoperta degli affreschi tardo romani di Pompei e di Ercolano.

Le opere di Francisco BenÝtez sono esposte in numerosi musei e gallerie negli Stati Uniti e in Europa.


La Pittura Caravaggesca di Francisco BenÝtez

Era il 1600. L’Europa era sconvolta da frequenti guerre, da carestie e sofferenze,  da un crescente distacco fra il nord protestante ed il sud cattolico.
In Italia  un giovane visionario interpreta - con una forma radicalmente nuova  – il tenebrismo. Le opere che ha prodotto hanno riflesso il sentimento di dramma che ha pervaso tutti gli aspetti della vita. Michelangelo Merisi , detto  Caravaggio, ha creato un linguaggio che ha profondamente cambiato l'arte, per sempre. Il suo Ŕ un linguaggio dei contrasti, dell' ambiguitÓ, del mistero, della sofferenza e della passione. E’ un linguaggio nel quale la luce Ŕ una metafora per le cose parzialmente rivelate e l'ombra una metafora per quelle sommerse nell’oscuritÓ. ╚ questo, rispetto ad altri linguaggi artistici pre-moderni, quello che parla di pi¨ a noi, nel nostro periodo pieno di incertezza e di angoscia.
Sono attratto al caravaggismo perchÚ sono cresciuto in una famiglia di artisti teatrali e forse perchÚ trovo che la figura umana comunica potentemente il dramma che caratterizza  la nostra esistenza. L' immagine rappresenta ci˛ che non pu˛ essere rappresentato nel linguaggio, nelle parole; esprime quelle cose che sono ambigue, indicibili. Vedo nel caravaggismo la rappresentazione della natura, che esula dalla descrizione dello spirituale, che va oltre l' illusione.
Il mio lavoro utilizza un linguaggio antico per comunicare una narrativa contemporanea. Le mie figure, palpabili come sembrano, vivono in una dimensione differente, un luogo dove il paesaggio riflette uno stato psicologico, un luogo in cui le figure sono gli attori del dramma cominciato nell’Antica  Roma  e che, attraverso il barocco del Caravaggio, Ŕ arrivato fino ai nostri giorni.

                  MOSTRE IN ITALIA  
  • Studio Barnum - Via Silvio Spaventa,4  -  NOTO (SR)
    Dal 19 giugno al 13 luglio 2007
    Vernissage 30 giugno - ore 18,30
    con la presenza dell'artista
     

  • Monastero del Ritiro Siracusa, Sicilia,
    Maggio 2006


   Francisco Benitez 
  4033 Los Milagros
  Santa Fe, NM 87507, USA
  Tel e fax 
001 (505) 424.3103
  pacanne@earthlink.net
   www.franciscobenitez.com


ę 2000 - 2014  artigianando.it - Tutti i diritti riservati